|
Il
nome del Bosco Luco deriva direttamente dal latino
lucus e significa bosco sacro agli dei.
La
sua unicità ci è stata regalata dall'incessante lavoro
di erosione del fiume Orta.
Il
pianoro sedimentario è costellato da monoliti verticali
che s'innalzano improvvisi con pareti praticamente
verticali.
È impossibile rimanerne indifferenti.
Se ci
lascia suggestionare dal nome e dalla sua atmosfera
è facile cogliere la sua sacralità.
In
ogni tenpo fu un invito al viaggio: le
tracce più evidenti sono la vicina Grotta dei
Piccioni, che è stata luogo di culto gia 6000 anni fà,
i resti del Ponte Luco di epoca Romana e i resti Castello
Luco dell'anno 1000.
Come
se non bastasse, il generoso Orta, ora scorre più in basso,
ci regala anche le marmitte.
Un
consiglio: fate molta molta attenzione alle pietre che
sono
molto scivolose se umide e la corrente del fiume è forte...
non è un posto dove finire a mollo!!!
2passi
vi augura buon viaggio
VEDI
TUTTE LE FOTO
|